Scheda editoriale

La “scultura sociale” tra il vero e l’ideale

Realismo e impegno nella plastica lombarda di fine OttocentoCristina CaseroLa “scultura sociale”, come già la chiamava all’epoca Leone Fortis, dilaga in occasione della Triennale milanese del 1891, quella in cui si impone la nuova pittura di marca ideista di cui sono campioni Gaetano Previati e Giovanni Segantini.

Le avventure di Squizzi nel Bosco della Fontana

Storia di una ricerca scientificaAnna BelliniCome si svolge una ricerca scientifica? Chiedetelo al povero Squizzi, che vive nel Bosco della Fontana e deve destreggiarsi fra trappole, microchip, alberi che saltano in aria, banditi che sparano, guardie forestali che indagano.

Il potere dell'Opera

1913-2013 Cent'anni di Lirica all'Arena di Veronadi Giovanni VillaniL’Arena di Verona festeggia i suoi cent’anni di vita: una data storica che simboleggia ed abbraccia un patrimonio musicale ineguagliabile, segno di una inimitabile vitalità culturale. L’Arena per le sue dimensioni e per la sua tradizione è il più grande teatro lirico al mondo: un palcoscenico che ha segnato fino ad oggi capitoli fondamentali nella storia del melodramma italiano e rappresentato un grande squarcio di vita teatrale del Novecento a cui guardano ancora grandi folle di appassionati.

Verona Libera

Maggio 1945 - Giugno 1946. Un quotidiano per la città dopo la guerraGiovanni Priante

Il 26 aprile 1945 Verona si risveglia “libera”, senza più l’incubo degli allarmi aerei e delle incursioni delle fortezze volanti alleate. Ma la città è in ginocchio: devastazione ovunque, migliaia di persone senza casa, l’approvvigionamento alimentare precario e, dall’altra parte, i soliti furbi, pronti a speculare sulle miserie della cittadinanza grazie al mercato nero. Una città da ricostruire, ma anche da “liberare” dai fascisti e dai collusi con il passato regime: epurazione, dunque, ma anche arresti, processi, esecuzioni. E, per finire, il riconoscimento ai partigiani ed ai patrioti che, con il loro contributo di sangue, hanno permesso anche a Verona di ritrovare la libertà.
 

Opere del Novecento

dalle raccolte d'arte della Fondazione Giorgio CiniGiovanni BianchiIl volume Opere del Novecento dalle raccolte d’arte della Fondazione Giorgio Cini, a cura di Giovanni Bianchi, si aggiunge alla serie dei cataloghi d’arte delle collezioni della Fondazione Giorgio Cini.

Verona-Milan 5 a 3

La palla è rotonda, ma la vita è ben piena di spigoliDiego AlveràIl 20 maggio 1973, in un’assolata domenica allo stadio Bentegodi, un bambino assiste seduto sulle ginocchia di suo padre, alla partita di chiusura del campionato italiano di Serie A, lo storico incontro Verona-Milan, che si concluderà nel modo più incredibile e sorprendente.

Regina Bracchi

Dagli esordi al Secondo FututrismoPaolo SacchiniIl volume ricostruisce la parabola creativa della scultrice pavese Regina Bracchi (in arte, semplicemente, “Regina”) dagli esordi negli anni Venti sino alla conclusione della sua esperienza futurista alle soglie del secondo conflitto mondiale, con l’obiettivo di proporre al contempo una prima lettura complessiva del dibattito critico sulla sua figura, una più precisa cronologia della vita e delle opere di quel periodo e un inquadramento generale della sua produzione nel contesto delle coeve sperimentazioni dell’arte d’avanguardia italiana ed europea (con più specifico riferimento alle problematiche legate alla scultura novecentesca e al cosiddetto “Secondo Futurismo”).

La Guerra

Chiara PoltronieriLa guerra racconta una tragedia di terracotta: qualcuno è morto e una vasaia impasta terra e acqua per fare un vaso funerario, con le sue mani forma il corpo sinuoso di un’anfora grande come lei, poi si appresta a decorarle il collo, la gola, il petto, il ventre. L’anfora patisce sul suo corpo d’argilla una violenta strage degli innocenti che la caduta di una città nelle mani dei suoi nemici scatena: ogni ferita la colpisce, la riga il sangue che scorre. Le mani della vasaia trasformano la guerra in una battaglia di mani femminili: mani tese che sfiorano i volti dei soldati per chiedere pietà, mani nude contro le lame delle lance e delle spade nel tentativo di fermarle, mani tenere che stringono i bambini per proteggerli.

Cime e punti panoramici del vicentino

Escursioni facili alle alture più panoramiche della collina e della montagna vicentinaEugenio CiprianiQuesto volume raccoglie 18 escursioni ad altrettante cime o punti panoramici sulle colline e sulle montagne del vicentino, dalla Lessinia alle Piccole Dolomiti-Pasubio, alla Collina Berica.

Bike Bike Verona!

Su due ruote alla scoperta della cittàPaolo Fabbri, Beppe MuraroQuesta guida vuole essere una originale proposta alla visita della città di Verona e del suo patrimonio, usando un mezzo tanto semplice quanto efficace come la bicicletta, che permette di fare in poco tempo un viaggio attraverso duemila anni di architettura, arte, natura, storia e umanità.

I nostri distributori

Edizioni

Eventi in vetrina

15 Dicembre 2017

La sua voce di grano e di gramigna

Presentazione del romanzo di Carmela Iacoviello

VENERDI' 15 DICEMBRE ORE 17.15

BIBLIOTECA CIVICA

Via Cappello, 43 - Verona

Intervengono Guariente Guarienti e Marco Ongaro

12 Dicembre 2017

Amori quasi possibili

Presentazione del volume di PINO CAROLLO

a cura di Patrizia Cipriani

Martedì 12 dicembre ore 17.30

SALA FARINATI della BIBLIOTECA CIVICA

Via Cappello, 42 - Verona

Interviene Nicola Paqualicchio, Università di Verona

07 Dicembre 2017

Buoni stili di vita a scuola

Presentazione del volume

di Massimo Lanza, Luciano Bertinato, Francesca Vitali, Federico Schena

GIOVEDI' 7 DICEMBRE ORE 17.30

Società Letteraria di Verona

Piazzetta Scalette Rubiani, 1

Dialogano con gli autori

STEFANO QUAGLIA, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Verona

MASSIMO VALSECCHI, Medico igienista, Direttore Dipartimento di Prevenzione ULSS 20, Verona

25 Novembre 2017

Palazzo Belgioioso d'Este

Presentezione del volume

Sabato 25 novembre ore 17.30

Gran Sala di Palazzo Belgioioso

Piazza Belgioioso 2, Milano

Intervengono Stefano Della Torre, Politecnico di Milano e Alessandro Morandotti, Università di Torino