Storia dell'Arte

Le porcellane di Marino Nani Mocenico

a cura di Marcella Ansaldi e Alberto CraievichAll’inizio del Settecento Cina e Giappone detenevano il segreto della produzione della porcellana, sancendo un monopolio di fatto del loro commercio verso l’Europa. Al commercio di oggetti di porcellana, con il consumo di tè e caffè che andava sempre più sviluppandosi in tutto l’Occidente, si sviluppò parallelamente la richiesta di vasellame, tazze, tazzine, diventando un interesse economico sempre maggiore negli scambi economici dell’epoca.

Ricche Minere

Rivista semestrale di storia dell’artedirettore: Giuseppe Pavanello“Ricche Minere” ricalca il celebre volume di Marco Boschini; nella volontà di rendere omaggio al grande critico e conoscitore veneziano seicentesco e di riproporre, al contempo, l’attenzione sulla qualità dell’opera d’arte, che nei suoi versi ha toccato vertici ineguagliati.

Pietro Bellotti

Un altro Canalettoa cura di Charles Beddington e Domenico CrivellariIl nonno di Pietro è Bernardo Canal, lo zio è Canaletto, e suo fratello è Bernardo Bellotto. Egli fa parte, quindi, della famiglia attorno alla quale ruota l’intera storia del vedutismo a Venezia.

Pietro Bellotti detto Canaletty

Un vedutista veneziano nella Francia dell’Ancien RégimeDomenico CrivellariPietro Bellotti, vedutista, contribuirà a far conoscere l’arte della patria perduta e, attraverso l’uso della optique, stupirà, con colorate immagini di città famose e sconosciute, il popolo che frequenta fiere e mercati peregrinando per l’Esagono e improvvisandosi persino artificiere.

L'uomo della croce

L’immagine scolpita prima e dopo DonatelloA cura di Carlo Cavalli e Andrea NanteL’evangelista Giovanni e corrispondentemente l’autore dell’Apocalisse riconoscono nell’Uomo della croce il realizzarsi della profezia di Zaccaria: tutti «volgeranno lo sguardo a quell’uomo trafitto»; anzi, per lui «tutte le tribù della terra si battono il petto». In quell’uomo tutta la vicenda umana è ricapitolata e, simultaneamente, si espone sulla breccia della «vita che vince la morte». La Pasqua come passaggio alla Vita è possibile per quell’Uomo della croce. Il Museo Diocesano e l’Ufficio beni culturali hanno pensato di collocare a suggello dell’Anno della fede una suggestiva mostra abitata da sette crocifissi lignei del territorio diocesano. Si propone come intensissima esperienza di bellezza dove il dramma dell’umanità trafitta anela a ricomporsi e «rinascere dall’alto».

Aldèbaran

Storia dell'arte - IIa cura di Sergio MarinelliSecondo volume, seguito de Aldèbaran I, edito da Scripta edizioni nel 2012. Sergio Marinelli, ordinario di Storia della Critica d’Arte presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, è stato prima direttore dei Musei Civici di Verona. Ha curato mostre su Veronese (1988), Il Veneto e l’Austria (1989), Bellotto (1990), Tintoretto (1994), Cinque secoli di disegno veronese (2000), Von Stuck (2006), Mantegna (2006). Ha scritto numerosi saggi di storia dell’arte.

AFAT 31

Rivista di Storia dell’arte fondata nel 1975direttore: Giuseppe PavanelloCon l’abituale puntualità, pubblichiamo il nuovo numero di AFAT 31, relativo al 2012, rinnovato nella veste editoriale e nel comitato scientifico, anche con il proposito, come già detto in passato, di ampliare ulteriormente il raggio dei contributi. La rivista infatti, pur privilegiando tematiche legate all’ambito territoriale consueto, vuole sempre più aprirsi a interventi di studiosi che vogliono collaborare, a vario titolo, con l’Ateneo triestino.

La Galleria - secondo, terzo

Sergio MarinelliSecondo volume, seguito de La Galleria I, edito da Scripta edizioni nel 2011.

Bonifica delle immagini e Propaganda in Aquitania durante lo scisma del 1130-1138

Giorgio MilanesiAllo scoppio dello scisma nel febbraio 1130, Guglielmo X duca d’Aquitania e Gerardo II vescovo di Angoulême, legato apostolico per la Francia occidentale, appoggiarono con una intensità senza eguali in Europa la causa di Anacleto II – definito in seguito antipapa – contro Innocenzo II.

La “scultura sociale” tra il vero e l’ideale

Realismo e impegno nella plastica lombarda di fine OttocentoCristina CaseroLa “scultura sociale”, come già la chiamava all’epoca Leone Fortis, dilaga in occasione della Triennale milanese del 1891, quella in cui si impone la nuova pittura di marca ideista di cui sono campioni Gaetano Previati e Giovanni Segantini.

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Eventi in vetrina

15 Dicembre 2017

La sua voce di grano e di gramigna

Presentazione del romanzo di Carmela Iacoviello

VENERDI' 15 DICEMBRE ORE 17.15

BIBLIOTECA CIVICA

Via Cappello, 43 - Verona

Intervengono Guariente Guarienti e Marco Ongaro

12 Dicembre 2017

Amori quasi possibili

Presentazione del volume di PINO CAROLLO

a cura di Patrizia Cipriani

Martedì 12 dicembre ore 17.30

SALA FARINATI della BIBLIOTECA CIVICA

Via Cappello, 42 - Verona

Interviene Nicola Paqualicchio, Università di Verona

07 Dicembre 2017

Buoni stili di vita a scuola

Presentazione del volume

di Massimo Lanza, Luciano Bertinato, Francesca Vitali, Federico Schena

GIOVEDI' 7 DICEMBRE ORE 17.30

Società Letteraria di Verona

Piazzetta Scalette Rubiani, 1

Dialogano con gli autori

STEFANO QUAGLIA, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Verona

MASSIMO VALSECCHI, Medico igienista, Direttore Dipartimento di Prevenzione ULSS 20, Verona

25 Novembre 2017

Palazzo Belgioioso d'Este

Presentezione del volume

Sabato 25 novembre ore 17.30

Gran Sala di Palazzo Belgioioso

Piazza Belgioioso 2, Milano

Intervengono Stefano Della Torre, Politecnico di Milano e Alessandro Morandotti, Università di Torino