Scheda editoriale
Numero pagine: 140
Formato chiuso: cm 14x20
Finitura: Brossura

Prezzo: Euro 13,00
Codice ISBN: 978-88-98877 36 2
Guarda i nostri distributori

Restare senza un lavoro non è per sempre

Storia di Lavoro &Società. Una realtà che diventa romanzo

Massimo Cracco

Restare senza un lavoro non è per sempre è un romanzo breve che raccoglie una trentina di casi di disoccupazione senza essere, però, una semplice antologia. Infatti le storie, commoventi e qualche volta drammatiche, si intrecciano a quella dell’Agenzia sociale, Lavoro&Società di Verona e dei suoi  operatori, che negli anni si è occupata di loro. L’idea che regge la trama è semplice: la direzione di Lavoro&Società chiede a Valeria, la protagonista e neo assunta tutor, di scrivere una storia dell’Agenzia, facendola inaspettatamente inciampare nella sua ambizione, dichiarata, di diventare giornalista. La vicenda di Valeria, così, diventa emblematica: il lavoro a cui si aspira, può arrivare a patto che non lo si consideri una priorità, a patto di mettersi in gioco, fin da subito e senza riserve, come fanno le persone che ai colloqui in Lavoro&Società sfilano davanti a Valeria, accettando ogni genere di impiego. Valeria, personaggio di fantasia ma con un tipico profilo professionale da Agenzia per il lavoro, ha pure una vita privata e nel romanzo se ne propongono spunti ancora attinenti ai temi trattati, cioè il lavoro e l’inclusione sociale; ecco, allora, il rapporto con l’amica Beatrice che liquida il fidanzato precario per prendersi quello ricco che di problemi non ne ha; oppure il ricorrente ricordo del padre, da poco scomparso, che incarna il tipo del giornalista realizzato a cui lei si ispira come un riferimento assoluto. Un’abnorme devozione per l’uomo e il professionista che alla fine si stempera risolvendosi nella consapevolezza che lavorare è un ‘fatto’, una necessità di ordine pratico e che le mitizzazioni, propedeutiche alle pretese da posto perfetto, hanno poco da spartire con la realtà. È la prossimità con le persone disoccupate e incontrate ai colloqui a innescare in Valeria una sorta di risveglio, è nelle loro preoccupazioni che può misurare le sue, quelle legate alle speranze di realizzarsi nel lavoro e indistinte dal suo vissuto familiare. E, se la nuova consapevolezza di Valeria ha inizio da temi lavorativi, poi dilaga a toccare aspetti diversi, a significare che il raggiungimento di un soddisfacente equilibro personale non può non passare dall’occupazione che ne rappresenta uno degli ingredienti più significativi.

Massimo Cracco è nato a Verona, dopo la maturità classica si è laureato a Padova, facendo in parallelo studi di conservatorio. Appassionato di poesia contemporanea, nel 2006 ha fondato una casa editrice. Scrive da circa quattro anni e  ha  collaborato con Pierdomenico Baccalario e Atlantyca alla stesura di soggetti per ragazzi. I due romanzi autoriali finora scritti gli hanno assicurato il contratto con una prestigiosa agenzia letteraria di Cagliari, Kalama di Daniele Pinna, che sta lavorando alla loro pubblicazione. Oggi vive di matematica e ghost writing.

Twitter Facebook Google plus Pinterest