Dialoghi

Collana diretta da Stefano Tani, Università di Verona

Attrazioni lunari

DIALOGHI /7 - Il 20 luglio 2019 si è celebrato il cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, ma in realtà il sogno di raggiungere il nostro satellite è molto più antico e ha accompagnato l’uomo per secoli. Questo saggio ripercorre il tema dei viaggi lunari nella letteratura, dall’antichità classica fino agli anni Sessanta del Novecento, passando in rassegna sia scrittori celebri come Dante, Ariosto e Jules Verne, sia altri meno conosciuti; la Luna diventa di volta in volta nelle loro opere il luogo della satira, dell’utopia, della distopia, dell’evasione dalla realtà o della ricerca di un nuovo sapere, ma resta sempre un altrove fantastico per parlare della Terra.

di Giovanna Mereu

Dialoghi

Da Sartre a Alberoni

DIALOGHI/6 - Collana diretta da Stefano Tani Immaginare un futuro che non sia mera ripetizione del presente è diventato oggi un compito arduo. Le ideologie cha hanno caratterizzato il secolo appena trascorso si sono dileguate, lasciando spazio a un rassegnato vuoto di prospettive, incapace di donare alle pratiche collettive ed individuali la forza di interrogare e trasformare l’esistente. Ma non è stato sempre così. Questo saggio prende in esame sei testi fondamentali che si sono confrontati con il tema della trascendenza nel periodo che va dagli anni Quaranta agli anni Settanta del Ventesimo secolo, cercando oggi in essi un’eredità politica che permetta di tornare a pensare possibilità storiche alternative all’universo costituito.

di Massimo Foladori

Dialoghi

Confini porosi. Pelle e rappresentazione in quattro narrazioni della modernità

DIALOGHI/5 Il volume si propone d’indagare la pelle come tema complesso e come tropo letterario/culturale in quattro testi di narrativa che attraversano un arco temporale dal 1843 al 1992 e uno spazio geografico che abbraccia Stati Uniti, Canada, Francia, Italia e contesto postcoloniale.

di Serena Fusco

Dialoghi

Come la vita. Caso, fortuna, destino da Pirandello a Woody Allen

DIALOGHI/4 - Collana diretta da Stefano Tani. Ci sono tanti modi di raccontare: oralmente, per iscritto, nei film, nei serial televisivi, ma in tutte le narrazioni accade qualcosa, fatti che cambiano il corso degli avvenimenti: fortunati, sfortunati, casuali,predestinati. Questo saggio si concentra appunto su tali momenti che appresentano le svolte, gli scambi, i crocevia del meccanismo narrativo e delle vicende dei personaggi.

di Donatella Boni

Dialoghi

Quattro Garibaldi in cerca d’autore

DIALOGHI/3 - Mosso dal desiderio di garantire una circolazione internazionale alla fama delle sue imprese, Giuseppe Garibaldi consegnò copia della propria autobiografia a quattro amici di diversa nazionalità (l’americano Theodore Dwight, l’italiano Francesco Carrano, il francese Alexandre Dumas e la tedesca Marie Espérance von Schwartz). Ciascuno di questi la riscrisse o tradusse liberamente, a seconda dei propri rapporti con il Generale: ne derivarono quattro ritratti molto diversi dell’eroe dei due mondi, a cui si devono sommare quelli che emergono dalle successive versioni autografe delle Memorie. Un’analisi comparata delle varie redazioni giunte fino a noi ‒ la prima fino ad oggi mai proposta ‒ aiuta a dimostrare che Garibaldi fu il principale autore e promotore di se stesso e chiarisce le dinamiche parallele e concomitanti, popolari non meno che intellettuali, che hanno contribuito alla fondazione del mito garibaldino.

di Carolina Pernigo

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Il romanzo-testamento

DIALOGHI/2 - Il romanzo-testamento si pone l’obiettivo di individuare e categorizzare i romanzi più apertamente testamentarî realizzati in Occidente tra il Ventesimo e il Ventunesimo secolo. Opere che, parafrasando Goffredo Parise, odorano di morte, in quanto scritte mentre il pensiero della fine stazionava in maniera irremovibile e definitiva nella mente degli autori. Non sorprende scoprire che un diverso percorso di avvicinamento alla morte porta a un diverso tipo di scrittura; per esplorare le caratteristiche e gli elementi distintivi di questa narrativa “di confine”, il saggio ricorre alla lettura analitica delle ultime prove di importanti autori contemporanei tra cui Saul Bellow, Leonardo Sciascia, David Foster Wallace, Pier Vittorio Tondelli.

di Matteo Riva

Dialoghi

Letteratura lenta nel tempo della fretta

DIALOGHI/1 - Perché leggere (e scrivere) libri lenti? Perché i libri lenti ci servono. Servono per riprendere il fiato, per ritrovare tempi più umani, per riflettere, ma anche per curiosare allegri, senza farci travolgere sempre da tutto; servono per non semplificare ma invece approfondire e apprezzare la complessità del reale. E perché, se non abbiamo più il tempo di vivere, possiamo almeno cercare di salvare un tempo per sognare.

di Anna Lisa Buzzola

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